Victrex lancia i compositi concepiti per il settore aerospaziale: la famiglia di prodotti “VICTREX™ AE250” offre nuovi livelli di efficienza

I pannelli laminati e i nastri UD a base di PAEK e fibra di carbonio Victrex consentono di ridurre i costi dei sistemi, con produzioni più rapide e maggiore leggerezza

Victrex lancia i compositi concepiti per il settore aerospaziale: la famiglia di prodotti “VICTREX™ AE250” offre nuovi livelli di efficienza

I pannelli laminati e i nastri UD a base di PAEK e fibra di carbonio Victrex consentono di ridurre i costi dei sistemi, con produzioni più rapide e maggiore leggerezza

Victrex, produttore globale di soluzioni a base PAEK*, sta lanciando dei compositi destinati all’industria aerospaziale nel formato di nastri UD e pannelli laminati. Denominata “compositi VICTREX AE250” questa nuova famiglia consente la produzione di componenti   rinforzati in continuo  in grado di operare anche sotto carico. Le tipologie di questi componenti comprendono  staffe, ganci, morsetti e alloggiamenti utilizzati nell’ambito di strutture primarie e secondarie del comparto aerospaziale. Questo sviluppo si basa sulla tecnologia di stampaggio ibrido sviluppata nel 2014 e rappresenta l’evidenza del progresso Victrex nell’ambito della supply-chain fornendo soluzioni sempre migliori.

Uno dei maggiori vantaggi derivanti dall’implementazione di soluzioni  in compositi a base PAEK   consiste in una maggiore velocità produttiva come risultato di una progettazione più performante, che contribuisce a ottimizzare i costi e a migliorare i tempi di installazione. I compositi VICTREX AE250 hanno dimostrato di fornire, in certe condizioni, risparmi in termini di peso anche fino al 60% rispetto a metalli come  alluminio,  acciaio inox e titanio. Questa nuova leggerezza si traduce direttamente in vantaggi significativi a livello di efficienza consumi e riduzioni delle emissioni di CO2. Tali compositi hanno dimostrato anche una forza specifica superiore di cinque volte rispetto a quella dei metalli.

“Victrex considera questo sviluppo una opportunità eccellente per supportare i propri clienti in qualità di fornitore di soluzioni totali,” commenta Tim Herr, Aerospace Director  Victrex. ”I nostri compositi innovativi a base PAEK, unitamente alla rivoluzionaria tecnologia di stampaggio ibrido, colmano il divario fra compositi e stampaggio a iniezione aprendo alla possibilità di produrre particolari complessi in compositi, cosa che fino ad ora non era possibile.”

Avvalersi dello stampaggio ibrido e ridurre i tempi di ciclo
Grazie ai compositi VICTREX AE250 usati come inserti nelle comuni presse per in attrezzature esistenti di stampaggio ad iniezione, lo stampaggio ibrido consente il sovra stampaggio di compositi termoplastici a rinforzo  continuo con polimeri da stampaggio VICTREX PEEK™.  

La tecnologia di stampaggio ibrido offre molti vantaggi compresi il miglioramento dei tempi di ciclo,  consumi energetici inferiori, nonché l’eliminazione degli sfridi e delle operazioni secondarie. Questi fattori contribuiscono a ridurre i costi totali dei sistemi, cioè una delle maggiori priorità dell’industria aerospaziale impegnata a velocizzare le linee di assemblaggio in modo da risparmiare sui costi. Gli analisti stimano un fabbisogno nei prossimi vent’anni di oltre 35.000 nuovi velivoli necessari per aggiornare le flotte e rispondere alla domanda di mobilità aerea civile.
 
“Uno dei modi per raggiungere tale risultato è la sostituzione dei metalli e dei termoindurenti con   termoplastici di nuova generazione. Quando Victrex collabora con i propri clienti dalla fase concettuale fino alla realizzazione del  particolare finito, si ottengono combinazioni ineguagliate a livello di riduzione di costi, leggerezza, libertà di design, resistenza e velocità produttiva per componenti termoplastici di nuova generazione. Tutto ciò sta diventando estremamente importante sia per gli strutturalisti che per i fornitori,” ha spiegato Tim Herr.
 
Nuovi livelli di performance
Rispetto alle soluzioni in termoindurenti, i compositi a base PAEK possono essere lavorati più velocemente, tramite metodi che non richiedono autoclave e sono riciclabili al 100%. Presentano una tolleranza ai danni superiore rispetto ai termoindurenti e offrono una maggiore resistenza chimica, prestazioni alla fatica e proprietà FST (fuoco/fumi/tossicità) e gli stessi livelli di resistenza e rigidità dei termoindurenti. Rispetto ai metalli, risultano migliori la resistenza alla corrosione, la velocità produttiva e l’isolamento termico, mentre la resistenza all’urto e ai danni sono analoghe.

Tra le altre caratteristiche dei compositi VICTREX AE250 si evidenziano un’eccezionale resistenza e stabilità termica, un’ampia resistenza chimica ai fluidi e gas tipicamente utilizzati nel settore aerospaziale, nonché un’eccellente resistenza all’idrolisi e alla corrosione. 
 
Victrex vanta un impegno esclusivo nello sviluppo di soluzioni a base PAEK da oltre tre decadi e si qualifica quindi come partner delle maggiori aziende globali operanti nei settori dell’automobile, dell’aerospaziale, dell’energia, dell’elettronica e dell’industria medicale. 

Per ulteriori informazioni si invita a visitare il sito www.victrex.com/ae250. 

Victrex sarà i presente al  CAMX (stand ZA92) che si terrà a Dallas, (TX) dal 27 al 29 ottobre 2015 e all’Aircraft Interiors Expo (stand 205) di Seattle, (WA) dal 4 al 5 novembre  2015.